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Guida esterni

Pulire cancello e recinzione in ferro senza rovinare la vernice

Il cancello è il biglietto da visita di casa ed è anche l'elemento più esposto a smog e pioggia. Pulirlo bene richiede attenzione alla distanza, non forza.

Cosa si deposita davvero sul ferro

Non è solo polvere: sulle superfici verticali esposte alla strada si forma una patina di particolato oleoso che lega la sporcizia alla vernice. È quella pellicola grigia che resta sulle dita e che il semplice risciacquo non porta via.

Distanze corrette

  • Ferro zincato o verniciato in buono stato: 30-40 cm, getto a ventaglio.
  • Ferro battuto con vernice datata: 50 cm, movimento continuo.
  • Zoccolatura in cemento e pilastri: 15 cm, getto concentrato.
  • Cerniere e serrature: solo risciacquo largo, poi asciuga e lubrifica.

Sequenza consigliata

Parti dall'alto e scendi, lavorando una campata alla volta su entrambi i lati prima di passare alla successiva: se lasci asciugare a metà restano aloni. Sui punti con ruggine superficiale il getto rimuove le scaglie staccate: dopo l'asciugatura passa un convertitore di ruggine e ritocca la vernice, altrimenti in poche settimane il problema torna.

Il motore del cancello automatico

Non puntare mai il getto verso motoriduttori, fotocellule e centraline. Copri la fotocellula con un sacchetto e pulisci quella zona con un panno umido. L'acqua in pressione nei contatti elettrici è la causa più comune di guasti dopo una pulizia fai da te.