1. Materiale del corpo
La maggior parte degli ugelli economici è in ABS con una finitura metallizzata. Sotto pressione la filettatura si deforma e l'attacco inizia a perdere. Un corpo in acciaio inox e ottone costa qualcosa in più ma mantiene la tenuta per anni e non teme il gelo residuo.
2. Attacco e compatibilità
In Italia i tubi da giardino più diffusi sono da 1/2", 5/8" e 3/4", quasi sempre con innesto rapido. Un buon ugello si collega a tutti e tre senza adattatori. Se il prodotto richiede un adattatore specifico, considera che sarà anche il primo punto di perdita.
3. Regolazione del getto
| Tipo | Vantaggio | Limite |
|---|---|---|
| Getto fisso concentrato | Massima forza d'impatto | Inutilizzabile su superfici delicate |
| Ghiera a due posizioni | Semplice e robusta | Poca gradualità |
| Ghiera continua concentrato/ventaglio | Una sola lancia per tutta la casa | Richiede qualche prova iniziale |
4. Portata contro pressione
Un ugello troppo stretto sembra potentissimo ma sposta pochissima acqua: pulisce un punto e impiega un'eternità a coprire un vialetto. Il buon compromesso è un ugello che concentra il flusso mantenendo una portata sufficiente a risciacquare mentre stacchi lo sporco.

Quanto spendere
Sotto i 15 € si trovano quasi solo prodotti in plastica destinati a durare una stagione. Tra i 25 e i 50 € si trovano ugelli in metallo con attacco universale, come TurboJet, che nel pacchetto da 3 scende a 26,99 € al pezzo. Oltre i 100 € si entra nel territorio delle idropulitrici elettriche, che però richiedono corrente e spazio.