Prima regola: mai lavorare a chiazze
Le striature nascono quando si insiste su un punto e si passa velocemente su quello accanto. Lavora sempre per fasce complete da un capo all'altro del terrazzo, senza fermarti a metà.
Le distanze per materiale
- Gres porcellanato da esterno: 20-25 cm, getto a ventaglio
- Pietra naturale (porfido, quarzite): 15-20 cm, getto a lama
- Cemento stampato: 20 cm, evita il getto fisso su un punto
- Legno e WPC: 35-40 cm, sempre nel senso delle venature
Fughe e bordi
Le fughe accumulano sporco più del pavimento. Passa lungo ogni fuga con il getto concentrato prima della pulizia generale: il risultato finale sarà molto più omogeneo.
Il momento giusto della giornata
Lavora al mattino presto o nel tardo pomeriggio. Con il sole a picco l'acqua evapora prima di essere risciacquata e lascia depositi di calcare visibili soprattutto sul gres scuro.
Muffa e macchie ostinate
Se dopo il passaggio restano macchie scure circoscritte, ripassa la zona bagnata dopo cinque minuti: l'acqua ha ammorbidito lo strato e la seconda passata lo rimuove senza bisogno di detergenti.