Le righe nere: cosa sono
Sono depositi di sporco misto a residui delle guarnizioni in gomma che la pioggia trascina verso il basso lungo la vetroresina. Sono grasse: il solo risciacquo non basta, serve un getto veloce combinato con uno sgrassante delicato lasciato agire un paio di minuti.
Sequenza corretta
- Chiudi tutti gli oblò, i finestrini e le prese d'aria.
- Bagna il tetto e lascia scendere l'acqua per ammorbidire il verde.
- Lava il tetto per settori, tenendo 40-50 cm dalla vetroresina.
- Scendi sulle pareti lavorando dall'alto verso il basso, un lato alla volta.
- Chiudi con ruote, passaruota e gavoni, dove puoi avvicinarti a 20 cm.
- Asciuga con panno grande in microfibra per evitare aloni di calcare.
Zone da trattare con cautela
- Guarnizioni degli oblò e dei portelloni: sempre a più di 50 cm.
- Pannelli solari e antenne: solo risciacquo largo.
- Prese di carico, sfiati del frigo e bocchette: mai getto diretto.
- Adesivi e decal: getto parallelo, mai puntato sul bordo.
Ogni quanto lavarlo
Due lavaggi completi l'anno (prima e dopo la stagione) più un risciacquo dopo ogni viaggio in zone saline o con molti insetti. La vetroresina lasciata sporca per mesi opacizza in modo difficilmente reversibile.