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Guida veicoli

Lavare moto e bici in sicurezza: cosa evitare assolutamente

Su moto e bici il rischio non è la sporcizia: è l'acqua che entra dove non deve. Ecco le zone da evitare e la sequenza corretta.

Le zone da non colpire mai da vicino

  • Cuscinetti di ruote, movimento centrale e serie sterzo.
  • Paraoli delle forcelle e dell'ammortizzatore posteriore.
  • Blocchetti elettrici, strumentazione, connettori e batteria.
  • Filtro dell'aria, scarico caldo e presa d'aria del motore.
  • Pastiglie e dischi freno, dove l'acqua in pressione può spingere dentro residui abrasivi.

Sequenza in 5 passaggi

  • Aspetta che il motore e i freni siano freddi.
  • Bagna tutto con getto largo a 60 cm per ammorbidire fango e insetti.
  • Lava dall'alto verso il basso: sella e serbatoio, poi carene, poi ruote.
  • Sulla catena usa solo risciacquo delicato: la pulizia vera si fa con spazzola e sgrassante specifico.
  • Asciuga subito con panno in microfibra e fai girare la moto qualche minuto per eliminare l'umidità residua.

Distanze consigliate

Carene verniciate e telaio: 40-50 cm con getto a ventaglio. Cerchi e pinze: 30 cm, movimento sempre in transito. Pneumatici e sottoscocca fangoso: 20 cm. Se vedi l'acqua rimbalzare violentemente, sei troppo vicino.

Dopo il lavaggio

Lubrifica sempre la catena a bici o moto asciutta: il risciacquo, anche delicato, porta via parte del lubrificante. Un velo di prodotto specifico dopo ogni lavaggio allunga la vita della trasmissione più di qualsiasi altra manutenzione.